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September 29 Giornalisti avvoltoi Giornalisti avvoltoi
In questo intervento non voglio solo accusare qualcuno o in particolar modo una categoria di persone.
No.Stavolta no.
Questa volta voglio anche insultare!
Vigliacchi!
E' proprio questo il motivo per cui cercherò di non avvicinarmi mai al giornalismo per così dire ad "alto livello".
Proprio perchè non riesco a modificare un'informazione e a farla mia.
Sappiamo ormai tutti che il giornalismo in Italia è quasi tutto controllato dai politici,sappiamo che quasi tutti i giornalisti che ci appaiono in televisione o il cui nome ci viene bombardato in testa sono solo dei bugiardelli da non considerare più.
Stranamente però le loro notizie continuano a scandalizzare e ad essere accettate da quello che ormai è il popolino televisivo.
Fin qui posso anche chiudere un occhio (non è vero,anzi sarebbe il caso di chiuderli entrambi).
Però un altro problema che purtroppo non sempre arriva alle orecchie meno sensibili è l'approfittarsi di un'informazione,per lo più di cronaca nera.
E' assolutamente vero che non è esclusivamente opere dei soli giornalisti,ma quello che mi turba è l'avvicinarsi da parte mia alla loro mente malata.La mia analisi della loro indifferenza alle emozioni.
Un giornalista non vede l'ora che succeda qualcosa di brutto.E più terribile è l'accaduto più lui fa notizia.Finisce l'accaduto ma lui in collaborazione con i redattori dei tg o dei giornali crea nuove "mininotizie" "miniscandalistiche" che fanno ancora tornare l'attenzione su una strage familiare,su una rapina finita male e sugli ettolitri di sangue versati in iraq.
Una madre che vede e sente centinaia di volte la vocina vergognosamente idiota e falsamente impietosita di studio aperto,che racconta la morte del suo primogenito,come si dovrebbe sentire?
Credete davvero che lei a telecamere spente non stia sputando sulla faccia di quella bastarda voce del tg di italia 1?
Credete davvero che nessuno abbia fatto causa ai centinaia di servizi televisivi per aver superato i limiti del morale e delle immagini permesse e che poi colui che accusa non sia poi stato "ammazzato" da una mega-causa milionaria dei direttori dei tg?
Io non voglio crederci,non ci sto più.
Io voglio solo esprimere il mio ribrezzo per quei giornalisti che stanno davanti casa degli assassinati per aspettare il parente,in modo tale da potergli inquadrare una lacrima o due (farà più audience).
Vi esprimo la mia rabbia,perchè se un giorno succedesse una cosa di queste a me o ad un mio amico io vi aspetterò tutti fuori con le telecamere accese per pestarvi a "telecamerate" e mandare una casetta con voi che piangete ad ognuno dei direttori delle vostre redazioni facendogli capire,anche se sembra impossibile,che nella vita bisogna equilibrare il denaro con la dignità.
E che anche se si rinuncia ad un pò di audience non si perde quello che ormai sembra essere uno dei pochi valori rimasti nella nostra squallida vita: Il Rispetto
Ringrazio invece quei pochi giornalisti sinceri e professionali che combattono ogni giorno con la mala informazione. Grazie!
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