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June 27

Emo

                                                          Emo
Oggi sono stato al mare.Prendo la metro (L4).Poca gente.Quasi tutta giovane.
Dopo due fermate sale una ragazza.Vestita dark.Piercing ovunque,tatuaggi e calze a rete volontariamente strappate.Creo che conduca quel nuovo stile di vita chiamato Emo che consiste per la maggior parte dei casi nell'autolesionismo.
Accende il suo iPod,seleziona un brano rock ed entra nel suo mondo.
Dondola la testa,sorride.Come se fosse inebriata da qualcosa.
Come se fosse drogata.Ma non lo era!
Tiene in mano una busta del Corte Inglés.Avrà comprato qualcosa per qualcuno.
Non è certo tipo da Corte Inglés.
Apre gli occhi e si sposta per far passare una vecchietta che la guarda malissimo.
Passa un ragazzo.Anche lui la schifa con gli occhi.
Dopo è il turno di due ragazze ben vestite.La squadrano dalla testa ai piedi come per dire:"lurida stronza,non ti puoi permettere di stare vicino a me!".
Un'aggressività terrorizzante.
Scendono in molti alla fermata Passeig de Gracia.Lei rimane.
Si avvicina.Ci sono tanti posti liberi ma non si siede.
Preferisce aggrapparsi ai pali del treno.Delle cicatrici sulle braccia sembrano farsi spazio per farsi notare.
La bambina che dice a sua madre :"mamma guarda che cicatrici?" non sembra turbarla.Per niente.
Contrariamente io di solito abbasso il braccio!
Scendono anche la madre con la piccola.Due vecchietti che chiaccherano di Zapatero li seguono.Anche un giovane con vestiti larghi scende a quella fermata.
Rimaniamo quasi soli.
Si avvicina.Stavolta si siede.
Toglie uno dei suoi auricolari e mi guarda a denti stretti fisso negli occhi.
I suoi occhi!
Due pietre nere piene di angoscia,di rabbia e sicuramente di vendetta.Mi ha ucciso nell'animo per qualche secondo.Ho anche avuto paura.E' stato uno dei pochi momenti della giornata in cui sono stato davvero presente e sveglio.
Mi cade il berretto.Lo raccolgo.Ritorno a guardarla ma è tutto cambiato.E' di nuovo in piedi.Scende a Vila Olìmpica.
Vedo che la aspetta un ragazzo.Ha un coltello in mano...
Credo di aver sentito bene quello che le ha detto a bassa voce:"Oggi ne facciamo un'altra qui sulla gamba"
 
                                   tagli
June 15

Invidia

                              Invidia
 
Di una permanenza all'estero poco può importare quando giunge il momento di rientrare a casa,di rientrare in Italia.
E' passato più di un mese già.Tra alti e bassi la vita qui è stabile,equilibrata,piacevole.
Ma dovrò cominciare a pensare al rientro!?
In sede di preparazione ci dissero: "Ragazzi,ve lo diciamo chiaramente.Tornare alla vita di prima sarà dura.Che vi sia piaciuto vivere a Barcellona o meno sarà comunque dura".
Chissà a cosa si riferivano.
Io però non vivo in un paesino.Io vivo a Catania.
E Catania è male.E Catania è bene.
Quel peso mafioso percepito sulle spalle di tutti quei cittadini catanesi onesti,quella paura del quattordicenne di uscire da solo con la ragazzina sapendo che cinque o sei insulti da una mandria di venti vigliacchetti li riceverà sicuro,la perenne rabbia e il continuo nervosismo degli anziani,i migliaia di borseggiatori,il pizzo del 90% sugli esercizi commerciali;tutte queste sono caratteristiche che Barcellona può solo invidiare.
Con una leggera sfumatura di ironia so bene che rodo d'invidia per questa città.
Vorrei che la mia gente fosse più tranquilla,che sia meno oppressa,che ci sia più serenità.
Non è vedere le cose dal lato sbagliato.E neanche desiderare l'impossibile.
Qui siamo obiettivi.C'è poco da fare.Da noi si vive più male.
E qual è il miglior obiettivo se non quello di vivere bene,soddisfatti?
Non è questo?
Altrimenti cosa?
Altrimenti...cosa?
Raggiungere quel piccolo e sfumato "dolore di felicità" che ci fa sentire presenti davvero anche solo per qualche istante alla settimana.
Perchè è così!
Siamo assenti.Perennemente.
Siamo assenti!
E nell'assenza rimango invidioso di queste "piccole" cose!
 
                              invidia_01
June 06

Battle Battle Battle!!!

                         Battle Battle Battle!!!
 
Ci sei sempre e ovunque.
Barcellona è anche questo!
 
                              
May 28

In quel momento...

                                  In quel momento...
 
Qualche giorno fa sono stato ad una serata in un centro civico.Ce n'è uno in ogni quartiere.
Tutti prima di poter vedere lo spettacolo dovevano entrare in una stanza.Qui vi stava un'attrice che interpretava il ruolo di una saggia.La stanza era arredata male,priva di strutture e mobili,ma era gremita di gente che ascoltava in un silenzio inizialmente fastidioso.L'attrice raccontò una storia che aveva come morale quella del non pensare al tempo che scorre,di sfruttarne ogni singolo momento,ogni singolo singolo istante,ogni singolo frammento.
Lo spettacolo a seguire nell'altra stanza si chiamava Fragments.
Tanti artisti:ballerini,acrobati,giocolieri,attori e musicisti.Tutto bello,tutto piccolo e tenero.Tutto tremendamente originale.Tra i tanti vale la pena menzionare due artisti straordinari.Due ragazzi che con due bastoni battevano su delle tavole di legno producendo delle percussioni.I due si intendevano con il solo sguardo.Un feeling impressionante!
Qualcosa di potente!
In silenzio dopo aver raccolto l'applauso i due ragazzi si risiedevano al loro posto,umili,decisi e apparentemente tristi!
Dopo lo spettacolo siamo andati a fare un giro al centro.Barcellona lo pretende!
Eravamo una ventina,se non di più.Metà ragazzi metà ragazze.
Sudamericani,francesi,portoghesi e italiani.Una "mixture" non indifferente.Abbiamo mangiato,bevuto,parlato e scambiato ogni sorta di parere.
Pioveva?
Non importa.
In un angolo de La Rambla c'era qualcosa con cui ripararsi.E se non ci fosse stato non avrebbe cambiato niente.
Niente!
E' stata una delle serate più belle trascorse qui a Barcellona.
Mi sono sentito un infiltrato,un infiltrato in tre culture diverse.Ma sembrava che avessi il permesso per fare tutto.
Sarà la gente che viene dall'estero,sarà che sono stato fortunato.Fatto sta che finora ho conosciuto gente davvero buona.Non parlo di assurdità!Parlo di gente con cui davvero ti fa piacere perdere quei minuti (se non ore) in più per non far altro che parlare.Ci raccontiamo di tutto.Di esperienze,di amori. Di tutto.
"No pasa nada" sembra essere la frase più utilizzata.
In ogni caso verso le quattro e mezza del mattino mi dirigo a plaza catalunya.Prendo il nitbus.
Non ancora abituato alla movida barcellonese mi meraviglio di quanti giovani si riempia il bus.Alle 5 del mattino!Ce ne sono di tutti i tipi:ragazze con la bibbia in mano,scollate,minigonne da urlo.In un nitbus si riflette l'anima della cultura mischiata.
Prenoto la mia fermata.Ecco!Faccio i miei 5 minuti di strada prima di arrivare davanti la porta di casa.
E' una notte fantastica.Anzi un mattino.
La luna sembra danzare.Un leggero sorriso mi spacca le labbra facendomi assaporare il dopobarba messo qualche ora prima.Metto la chiave nella serratura.
Apro ed entro.
"Ma no...un momento".Esco di nuovo.
Ed è così che presi una delle decisioni più grandi della mia vita.
Decisi di godermi ancora un pò quel momento.Quel momento non si può spiegare qui sul blog.
Ero distrutto.Stanco!Ma quel momento...
In quel momento io...
In quel momento...io ero felice!
   
                                                               Umberto
                                      
                                      luna
May 21

Semàforo

                          Semàforo
 
Esa chica de azùl que espera ahì enfrente al semàforo.Quién serà?...Adonde irà con el bolso en bandolera? Parece vulgar.No sé nada de ella...
...El semàforo aùn està en rojo...
...Si esa mujer y yo nos hubiéramos conocido en cierta ocasiòn tal vez nos habrìamos besado,amado,casado,odiado,gritado,reconciliado e incluso separado...
...No sé nada de ella.Desde el otro bordillo la chica también me observa...                 
                                                                                                       (Manuel Vincent)
 
                                Senza nome
May 19

Ti amo

                             Ti amo
 
Non scrivevo e non pensavo queste parole da tanto tempo.

Forse in verità non le ho mai sentite mie,mai riflesse su qualcuno.

Mi devi scusare se qualche volta ti trascuro,se ti tratto male.

Se non ti curo,se ti faccio pensare che non mi importa di te. Dovrei dedicarti molto più tempo,lo so.

Questo lo so!

Io vorrei che tu capisca che anche se non sei una persona,anche se non ti posso toccare io provo per te qualcosa di profondo.

Scrivo queste righe col cuore;davvero. Non puoi sentirmi,sei dentro di me. Per lo meno percepisci quello che sento.

Dopo una giornata strana mi ritrovo nella mezzanotte di un giorno di maggio col portatile sulle gambe a scrivere.

A dedicarti questo piccolo frammento di pensiero.

Non voglio “provare” a fare il ragazzo dolce,quello che sa capire. No,non è la sera giusta per mentire.

Quando tutto va storto,quando sembra veramente non esserci più soluzione tu ci sei sempre.

Metto giù un beat,casse accese e il ritmo mi scorre anche nelle vene lacerate del braccio sinistro.

Breakdance.

Ovunque.

Sempre.

In qualsiasi momento.

Tu non mi hai mai tradito,questo “te lo agradezco mucho”.E forse è la cosa più importante.

Sei dolce,sai essere aggressiva. Comprensiva,pazza e qualche volta insensata.

Ma sappilo. Io soffro quando non ti posso sentire,quando non ti posso “praticare”.

Non importa la bravura. Tranquilla. Mi piaci da morire così come sei,non cambiare.

E anche se qualche volta la gente ti considera un’attrazione da circo sta tranquilla,ci sono io a difenderti.

Alle continue richieste degli umani che chiedono intrattenimento tu non cedere. Perchè sei originale. Perchè sei tu.

Perché sei breaking.

Perché ti amo!
                                                                                 Umberto
                                      think_hip-hop_clr2
May 16

Non lo so!

                                           Non lo so!
In una giornata grigia e cupa mi ritrovo qui,collegato da un internet cafe' nella Barcellona bene,quella ricca,quella orgogliosa del suo catalano (non poi cosi' tanto).
Centinaia di foto,stupende misure,meravigliose opere.Tutta una "mezcla" di culture,di lingue e di amori.
I due che si baciano passeggiando nel parco,l'anziano che medita sotto l'arco di trionfo e qualche giovane che si "fa" in una viuzza de la rambla.
Questa e' Barcellona,questa non e' Barcellona.
Una "ciudad" che senza turisti non avrebbe i soldi per mantere l'incredibile efficienza dei trasporti,che senza di loro non sarebbe capace di mangiare,di lavorare e di "vivere".
Come si sente una citta' che non ha una propria indipendenza,cosa prova?
Io non lo so,non lo so proprio.
So solo che mi fa paura.
Mi fa paura da morire.
Perche'?
Perche' mi piace,troppo!
                                                                Umberto

                  12052008(002)

May 09

Aquì estoy

                                            Aquì estoy
 
Ebbene si.Sono arrivato.Cioè sono arrivato il giorno stesso in cui sono partito ma solo ora sono riuscito a collegarmi da una adsl a "scrocco".
Non so come descrivere il tutto.Barcellona è davvero una città pazzesca,straordinariamente ordinata e molto pulita.
Forse le sculture in giro per la città non sono delle migliori.Scherzo!
La gente è disponibilissima,i trasporti efficientissimi.Adesso ho pochissimo tempo.Aggiornerò il blog al più presto.
Stay tuned!
                                                                Umberto
           
                   07052008
May 03

Condannato

                            Condannato
 
Questa proprio mi era sfuggita.
Era già nell'aria ma non credevo che sarebbe stato condannato in così "poco tempo".
Umberto Scapagnini,ex sindaco della Catania per bene,adesso deputato del PDL alla camera (c'è sempre Berlusca di mezzo) ha preso una condanna di due anni e sei mesi per abuso d'ufficio e violazione delle legge elettorale.
Ma non è tutto.Sono stati marchiati dalla giustizia altri sei degli otto assessori indagati del comune di Catania: Nino Strano, Fabio Fatuzzo, Orazio D'Antoni, Antonino Nicotra, Filippo Grasso e Ignazio De Mauro.
Eh uailà!Tutti condannati e interdetti dai pubblici uffici.
Ma va bè.D'altronde cosa dobbiamo aspettarci da questa politica che spegne le luci per risparmiare.
Ma lo volete il pezzo forte?
Pare che i sei assessori condannati si siano tutti ripresentati alle elezioni comunali,mentre i due che sono stati assolti non lo hanno fatto.
Questa è pesante.I condannati si candidano e gli incensurati no!
Non so se ridere o se piangere!
 
                                                                       Umberto
 
                                               scapagnini
May 02

Catania

                             Catania
 
Manca qualche giorno alla partenza e già ti sento lontana.
Quando tornerò mi piacerebbe vederti cambiata,ma non tanto.Ho fatto sacrifici per restare qui da te,per viverti e per scoprirti.Ma ti stai comportando male.Non ricambi proprio niente!
Oh Catania,mia Catania!
Ma cosa sei diventata?
 
Chi ci vive lo sa.Non può essere conosciuta da un turista,ma solo da chi ha veramente affondato le radici in questa stupenda e schifosa città saprebbe descrviverla.
Catania fa male.Tutti concordi nel dire che è la migliore per quel che riguarda la movida notturna.
Quale Palermo,quale Siracusa,ma quale Messina.Se vuoi vivere devi andare a Catania.Non importa come.Da studente,da lavoratore precario,da elemosinante,da figlio di papà.In ogni caso Catania va vissuta.Questo è l'importante.Certo!
Ma Catania è anche sofferenza.Già,perchè quando esci da casa per "tentare" di dimenticare un pò di problemi senti un peso sulle spalle.Un grosso peso.E' il malessere di questa finta caotica città.In realtà non c'è nessuno.E' deserta.E se c'è qualcuno,sono tutti soli.
Non c'è niente da fare.Catania peggiora sempre.Sempre di più.Ma io le voglio bene,dal profondo dell'anima.
Mi dispiace città mia.Devo confessarti quello che penso.
Catania...Tu sei...tu...tu sei delinquenza,sei schifume,sei violenta,sei sanguinosa,sei malefica.
E sei...Mafiosa!
 
                                                           Umberto
April 26

E chi se l'aspettava!

                   E chi se l'aspettava!
 
Di certo non ci speravo.Dico sinceramente.
Vado a Palermo a fare il colloquio per il bando Leonardo da Vinci.Qualche settimana dopo controllo www.arces.it
Risultati graduatorie.Costa Umberto,destinazione Barcellona.
Ebbene si,parto!Forse non è il momento più adatto o forse si.
Fatto sta che questo studente ha il volo di andata per giorno 6 Maggio con rientro l'11 Agosto.
Tre mesetti di tirocinio,corso di lingua e il gioco è fatto.
In ogni caso conto di avere internet lì.Aggiornerò il blog raccontando questa piccola avventura.
Un abbraccio forte ed un sincero saluto alle persone che non vedo spesso e che non ho avuto tempo o memoria di avvisare!
 
Stay tuned!
 
                                                                     Umberto
April 10

Votate gente,votate. Ma senza speranza!

                       Votate gente,votate
 
Gli attuali accordi e coalizioni caratterizzano uno dei momenti più tristi della nostra repubblica.Dopo più di un decennio di politica fallimentare ci ritroviamo a votare dei candidati secondo la classica tecnica del "meno peggio".Ma molte cose non si sanno e personalmente credo di essere ingorante in termini di politica.
Ecco io lo ammetto!E ammetto anche che probabilmente per queste elezioni mi asterrò dal votare.Chiamatela pure una scelta sbagliata ma io non ci sto.
So che tra di voi c'è chi è un fan incallito dell'uomo che ha corrotto mezza Italia (Berlusca),chi invece va a genio con lo slogan copiato da Obama del nostro finto leader di centro sinistra (Veltroni) e chi nella vana speranza
di un cambiamento,solo perchè i personaggi sono diversi dai grossi leaders,voterà L'italia dei valori di Di Pietro,la sinistra arcobaleno di Bertinotti o altri piccoli partiti.
Ma io mi auguro che davanti a quella scheda elettorale sappiate davvero chi è la persona scelta da voi.
Una delle cose che sinceramente mi rattrista è vedere le piazze gremite di giovani acclamanti Berlusconi.Davvero,questo mi fa cadere le braccia e non solo.
Berlusconi è stato condannato per corruzione (ha corrotto i giudici del caso Mondadori),detiene i più grossi conflitti d'interesse mai esistiti in Italia."Neanche Mussolini possedeva l'impero mediatico che oggi ha il nostro bel cavaliere" diceva qualcuno.
Possedendo l'informazione è facile ottenere i consensi delle fighette che credono di essere di destra solo perchè vestono marcato o perchè ancora riescono a pronunciare la parola "fascismo".
Ma io non ce l'ho con i fans.Sono solo degli ignoranti come me.Non conoscono le terribili sentenze che attribuiscono al futuro (sicuro) premier italiano "rapporti fruttuosi con la mafia".
Non lo sanno.E ovviamente nessun giornale che voglia continuare a sopravvivere lo scrive.
A me però sopravvivere da vigliacco non interessa.
Non mi interessa proprio vivere ancora in una terra dove l'85 per cento dei negozianti paga il pizzo e come candidato alla politica regionale c'è un certo Lombardo.Un politico che campa con le regalie e i voti di preferenza.Triste.Triste davvero.
Ma va bè.Bisogna essere ottimista.E io lo sono tantissimo,lo giuro.Ma sempre meno.Proprio perchè conosco sempre di più.
Ma la cosa che più di tutte mi fa incazzare e il sapere che Berlusconi è tuttora indagato per le stragi di Capaci e via D'Amelio.Indagato per aver contribuito a far scomparire due degli uomini più nobili e coraggiosi che la nostra Sicilia abbia mai avuto.
Io sono nato con l'odio nelle vene per la mafia e sapere che nelle schede elettorali c'è ancora il nome di quest'uomo qui mi fa "arrizzari i canni".
 
                                                             Umberto
 
 
           
April 05

Emozionatevi

                           Emozionatevi
 
Io non obbligo nessuno.
Piuttosto esprimo con fierezza quello che penso.E quello che penso è che stiamo vivendo in una società sempre più deteriorata.
Deteriorata dallo strapotere dell'immagine.Tutto si investe pur di avere successo.
E oggi il successo è l'immagine,è essere desiderato fino alla morte.Maledizione,tutto sull'apparire!A chi risponde dicendo che è sempre stato così dico di rifletterci bene.Non è vero!
E allora che fare quando credi di non far parte di questo mondo?
Quando ogni cosa è strana,va da se.Non la puoi comandare.Cosa fare?C'è chi si spara un'overdose di musica strappalacrime,chi piange perchè ha perso la scopata del sabato sera o non ha avuto i soldi dal papino per comprare le scarpe nuove,e chi invece immerso nei problemi l'overdose di coca se la spara davvero.
Qual è il senso?Qual è il modo per vivere bene e sinceramente vivi?
Il rapporto con la gente come deve essere?
Vogliamo seguire tutti i consigli delle attrici dei film di Muccino? "Tu non hai capito niente cara mia,ci vuole solo sesso,sesso e ancora sesso."(La vomitevole attrice adesso è a letto a piangere dopo essere stata presa per il culo da milioni di italiani.)
Questi sono gli anni in cui il mondo gira per il sesso!Solo per quello.
Ma vi prego.Ritagliate qualche minuto della vostra giornata e leggendo queste ipocrite righe chiedetevi come davvero si fa ad emozionarsi.
La mia mente mi risponde piangendo.Esita a rispondere!
La risposta è l'amore,quello vero (se esiste).Quello puro,quello casto,quello che non si fonda sulla maglietta e i muscoli di lui o sul rossetto di lei.
Quello che ti fa stare sveglio la notte e stare male per pensare a lei.
Questo è l'unico modo per emozionarsi davvero in un mondo dove tutti sembrano finti avatar!
E allora ve lo chiedo col cuore in mano. Vi prego: Emozionatevi!

Dopo averlo visto tante volte c'è un video che mi fa tremare.Lo ripropongo.
I sei minuti dedicati per vederlo con attenzione sono sicuramente spesi bene!
 
 
                   
February 18

Finanziamento pubblico?Datelo ai giornali liberi

  Finanziamento pubblico?Datelo ai giornali liberi
 
«Non abbiamo bisogno che sia Beppe Grillo a sollevare la questione. I soldi del finanziamento pubblico devono andare al massimo a chi ci dà informazione libera». Lo ha detto sabato Roberto Natale, presidente della Fnsi (il sindacato dei giornalisti italiani), intervenendo – durante il convegno tenutosi alla facoltà di Economia – sulla questione del denaro pubblico speso per finanziare diversi giornali. Denaro che non va solo alla tradizionale stampa di partito, ma anche a testate come Libero (5 milioni di euro), Il Foglio (3 milioni di euro) e molti altri giornali.
Il finanziamento pubblico – contro cui appunto si batte Grillo – si deve a una legge varata nel 1981 con lo scopo di aiutare i giornali di partito che non possono economicamente reggersi da soli. Ma successivamente la legge è  cambiata fin quando nel 2001 si è arrivati ad un finanziamento pubblico pari a 667 milioni di euro. Proprio per questo Grillo ha annunciato di voler organizzare un nuovo V-day, che avrà luogo il 25 Aprile in tutte le piazze italiane con sede principale della protesta a Torino. Una protesta che si intreccia con la questione del pluralismo: perché alcuni giornali sono finanziati e altri no?
Vittorio Feltri, direttore di Libero, sostiene che «i finanziamenti sono importanti e sono proporzionati al numero di copie vendute, pertanto sono leciti». Diversa, come si è visto, la posizione espressa sabato da Roberto Natale. Ma le proposte di Grillo sono molto più radicali. Il V-day, oltre all’abolizione dei finanziamenti alla stampa di partito, chiederà tra l’altro l’eliminazione dell’Ordine dei giornalisti, ricordando che l’istituzione di quest’albo si deve a Mussolini. Una battaglia, quest’ultima, che non trova molti sostenitori tra i giornalisti.
                                             testat6
 
                                                           di Umberto Costa
 
 
February 10

Citazione

                                                         Citazione
Indro Montanelli era una persona straordinaria,uno con le palle!
Sapeva cosa voleva dire libertà di stampa e l'ha difesa fino alla sua morte.
Lui sapeva tutto quello che sarebbe poi successo alla nostra Italia.Alla nostra patria.
Aveva il senso della critica e sapeva ciò che avrebbe provocato il nostro bel "cavaliere".
Berlusconi oggi controlla il suo impero mediatico:mediaset.Quando era presidente del consiglio influiva anche nella televisione governativa(La RAI non è statale,è una televisione governativa) facendo toccare alle percentuali del monopolio dell'informazione la bella cifra di 90.Che democrazia è quando c'è una persona che da sola controlla il 90% delle cose che devono essere dette,conosciute e discusse in Italia?
Montanelli accettò negli anni settanta di collaborare con Berlusconi ed alcuni sostengono che sottoscrivendo un contratto di collaborazione con Il Giornale Montanelli abbia detto al cavaliere:"Sia chiaro, tu sei il proprietario e io sono il padrone, perché se così non fosse, io me ne andrò.La vocazione del servitore proprio non ce l'ho".
E fu così che nacque la dittatura rosa dell'informazione.
Quella in cui tutti noi oggi viviamo.Quella che però è al di fuori di internet!Proprio perchè qui dove state leggendo il monopolio dell'informazione non può esistere!
 
"Berlusconi è il bugiardo più sincero che ci sia, è il primo a credere alle proprie menzogne. È questo che lo rende così pericoloso. Non ha nessun pudore. Berlusconi non delude mai: quando ti aspetti che dica una scempiaggine, la dice. Ha l'allergia alla verità, una voluttuaria e voluttuosa propensione alle menzogne. "Chiagne e fotte", dicono a Napoli dei tipi come lui. E si prepara a farlo per cinque anni."
 
Indro Montanelli, 2001
 
         
February 09

Piango

                    Piango rabbia
 
Io non ci sto,io non ci sto più a subire tutto questo.
Popolo aiutami!
E' un generale tracollo delle mie emozioni che stanno diventando incontrollabili.
Le iene con negramaro che cantano l'inno di forza italia,le gente che nei comizi di Berlusconi invoca il duce con il braccio teso verso il padrone dell'informazione in Italia,una delle persone meno adatte alla nostra democrazia.
Ragazzi che hanno paura di parlare di mafia celando una leggera compiacenza della sua esistenza,così quando uno ha la bella nomina del siciliano mafioso gli altri hanno paura.
Io non ci sto più a vedere e sconsiderare giovani (per fortuna sempre meno numerosi) con l'ansia dell'essere impegnato,dell'essere popolare,famoso,indifferente.
Io non ci sto più ad assistere a trasmissioni volgari,quelle con i politici e giornalisti corrotti come quel leccaculo di Filippo Facci.
Gente ma che succede?Ti prego,svegliati.
Non è una visione pessimista,l'Italia sta crollando.L'intero nostro sistema è in una fase critica.
La Sicilia sta piangendo,io con lei.
Se qualcuno conserva ancora una pò d'ira per i mafiosi,per i delinquenti che stuprano e derubano,per i camorristi che sorridono orgogliosi davanti ai servizi dei tg che mostrano con tristezza la situazione napoletana,per Bush e la sua campagna anti-Irak,per la gente ottusa che non vuole capire,bè se ne avete vi prego di conservarla.
Non sprecatela.A breve ne servirà molta!
 
              
February 02

Tremolante

                      Ho troppe cose da dire...
                                  Troppe.
                      Ancora un pò di tempo!
January 19

B.B.B. Bye Bye Baby

                     B.B.B. Bye Bye Baby
 
Non ci speravo più e invece è successo.Sembra che qualcosa stia cambiando in Italia.
Come mai questo cambiamento improvviso?Qualche magistratino coraggioso a svolgere delle indagini pesantissime di nascosto?
Fatto sta che Mastella,il nostro ministro della giustizia,si è dimesso.
Perchè?
Perchè sua moglie è stata arrestata.Sostiene che lui e la sua famiglia sono vittima della magistratura italiana.
Addirittura si scopre in questi giorni che anche lui sarebbe indagato per gli stessi reati della moglie (l'inchiesta sulle concussioni nella sanità nella regione Campania)
Si certo certo.Questo mi dispiace moltissimo.Bye bye baby!
Dopo un sorriso lieto mi accorgo che Cuffaro,il governatore della mia amata regione,è stato condannato per "favoreggiamento semplice" a 5 anni di reclusione,la corte però non lo ha ritenuto responsabile di aver favorito l'organizzazione criminale mafiosa;pertanto Cuffaro dichiara di restare nel mondo della politica.
Certo il massimo sarebbe stato non veder mai più Cuffaro che mi governa,ma va bene lo stesso!(non è vero)
 
      
January 13

Occhio all'articolo

                                    Occhio all'articolo
Sto leggendo un libro:"un anno" di Giuseppe Fava.
Uno dei più grossi giornalisti mai esistiti in italia,assassinato dalla mafia.Un siciliano che parlava troppo!
Mi piace il suo modo di scrivere.I suoi articoli sono stupendi.
Uno però mi ha colpito in particolar modo per la sua sconvolgente descrizione.
Lo scrivo e lo riporto qui sperando che sia attenzionato a dovere e perchè no,desti un bel pò di preoccupazione.
 
              Ti lascio in eredità i missili di Comiso
 
"Voglio fare un discorso corretto e sereno sui siciliani,premettendo naturalmente che io sono perfettamente siciliano.Un discorso cioè sulla stupidità dei siciliani.Noi affermiamo spesso di essere straordinariamente intelligenti.Non è vero!La storia è là a dimostrarlo.Da migliaia di anni siamo semplicemente terra di conquista,gli altri arrivano,saccheggiano,stuprano,costruiscono qualche monumento,ci insegnano qualcosa e se ne vanno.Siamo quasi sempre colonia per incapacità di essere veramente popolo.
Presi i siciliani uno ad uno,può anche accadere che taluno riesca a esprimere attimi di ineguagliabile talento.Sono quelli che ci fottono,che ci danno l'impressione,spesso la certezza di essere i migliori.Nella realtà,presi tutti insieme,siamo quasi sempre un popolo imbecille.
L'ultimo monumento civile che gli altri stanno erigendo nella colonia Sicilia sotto lo sguardo inerte degli indigeni,sono le rampe per i missili atomici.La guerra nucleare è come un assassino mafioso:non si dichiara ma si esegue.Accade che una delle due parti decida l'aggressione atomica.Anche questo è un perfetto principio mafioso:mai dare uno schiaffo al rivale,nè sparargli alle gambe,ma mirare direttamente al centro degli occhi in modo da non correre alcun rischio di reazione.A sua volta la nazione aggredita ha una sola possibilità di sopravvivenza:incurante cioè delle sue città annientate e dei suoi milioni di morti,reagire quanto più fulmineamente e spaventosamente possibile,cercando di colpire subito gli obiettivi essenziali dell'avversario,anzitutto naturalmente le strutture di offesa nucleare.Anche questo rientra nella perfetta logica della lotta:tu mi spari al centro degli occhi,prima di morire debbo disperatamente tentare di spararti al cuore.
L'ipotesi di guerra nucleare è questa soltanto:una reciproca,folgorante distruzione delle rispettive struttture atomiche e delle grandi città.
Da quarant'anni migliaia di scienziati,generali e politici lavorano a perfezionare questo progetto di distruzione contemporanea totale sicchè è assolutamente certo che in Russia e America hanno raggiunto in tal senso la perfezione:oramai sono in condizione nel giro di due minuti di colpire gli obiettivi essenziali del nemico ed essere annientati.Il tutto completamente computerizzato:all'essere umano non resta nemmeno il compito di premere il fatidico pulsante.
Per gli esseri viventi i cervelli elettronici hanno calcolato esattamente il tempodi farsi la croce.
Ciò premesso,per capire esattamente la posizione siciliana,valutare cioè il significato dell'impianto di missili nucleari in Sicilia,sarebbe opportuno immaginare la cronaca di quanto accaduto in un giorno imprecisato dello scorso Agosto,poco prima del mezzogiorno a Mosca,in uno dei misteriosi sotterranei del Cremlino.
Ebbene in quel mattino di quell'imprecisato giorno d'estate,al Cremlino si è riunito un vertice strategico al quale hanno partecipato ministri della guerra,marescialli e scienziati.Dall'Italia era arrivata notizia che erano stati concessi i primi appalti per la costruzione della base di missili nucleari a Comiso.
Su una parete del grande salone sotterraneo moscovita si stendeva la mappa dei due emisferi sulla quale Comiso era indicata come un puntino rosso e luminoso in mezzo all'azzurro del Mediterraneo.
La riunione è stata lunga e approfondita.Politici militari e sovietici hanno esaminato tutti gli aspetti della situazione,al f